Lucia Diari (Mahzn): "Stefinho, complimenti per i tre punti. Però c'è qualcosa che mi incuriosisce dal punto di vista gestionale. A metà della ripresa abbiamo visto un calo fisico vistoso, direi quasi drammatico, per alcuni dei tuoi uomini chiave in mezzo al campo. Hai fatto subito i cambi, eppure la squadra è sembrata perdere completamente la bussola e le distanze per diversi minuti. È mancato il tempo per rodare i nuovi meccanismi dalla panchina, o c'è un problema di fondo nell'assimilazione dei nuovi concetti quando la pressione sale?"

Stepinho:" Quando si gioca contro squadre di una certa caratura a prescindere che sia in casa o in trasferta bisogna avere la mente fredda e il cuore caldo.
Purtroppo non sempre le cose fatte in allenamento riescono poi in campo ci sta sempre un avversario contro che affronta la partita come te per i 3 punti.
I ritmi serrati e le fonti di gioco alternative come Brollucci ci hanno consentito di arrivare al risultato.
Vittoria per il morale e per i tifosi. "

Seprio (Augusta TV): "Ringhio, te lo dico chiaro e tondo: avete buttato il cuore oltre l'ostacolo nel finale e avete preso un rigore col VAR, ma non è bastato. C'è da dire però: come si fa a prendere gol con una ripartenza dritta per dritta mentre voi stavate facendo un pressing asfissiante? Ai miei tempi un difensore la palla la spazzava in tribuna prima che l'attaccante ci arrivasse, e magari si portava dietro pure un pezzo di gamba dell'attaccante, non so se mi spiego, altro che giocate miracolose. Pensi che alla tua squadra manchi un po' di sana cattiveria nei momenti in cui la partita diventa sporca?"

Ciao Mario, è sempre un piacere poter parlare veramente di calcio con te! Sicuramente ci è mancata un po' di cattiveria nella gestione di alcuni momenti della partita e, non voglio nascondermi, ma avevamo anche preparato la gara aspettandoci un atteggiamento diverso da parte dello Spartak. Ma il calcio è questo, un momento sei in controllo della partita e il momento successivo sei dietro a rincorrere per una disattenzione e un errore. Comunque voglio fare i complimenti ai miei ragazzi che hanno dato tutto per la maglia e hanno provato fino all'ultimo momento a riacciuffare la partita. Ricordiamoci che abbiamo un gruppo molto affiatato e straordinario, ma anche molto giovane, delle disattenzioni come quella di oggi purtroppo ci possono stare, l'importante è imparare dagli errori e cercare di non ripeterli. Ci rifaremo alla prossima. Buonasera a voi e forza Appio Latino!