Se pensavate che i colpi di mercato visti finora fossero costosi, non avete ancora fatto i conti con il "Boss Finale" della Lega Augusta: l'inglese Paul Universe.
Con statistiche così alte che il sistema rischia il crash solo a caricarne la foto, Universe è diventato ufficialmente il "Vorrei ma non posso" collettivo. Tutte le società hanno provato l’approccio, ma le risposte sono state imbarazzanti: i budget dell'intera Lega messi insieme non basterebbero a pagare nemmeno il suo parrucchiere di fiducia a Londra.
LO SCOOP: "UNIVERSE-AL: IL NULLA OLTRE IL CAMPO"
Visto che nessuno può permetterselo nel mondo reale, Net-Fuffa sta per lanciare un documentario evento. Il titolo? "Universe-al: Storia di un fenomeno che non ha mai sudato".
Il trailer è già virale: si vede Paul Universe seduto su un trono d'oro mentre guarda i risultati del Mercatoh della Lega Augusta su un tablet, ridendo fragorosamente. Il documentario esplorerà la vita paradossale di un uomo che è il più forte del mondo solo "sulla carta", semplicemente perché nessuno ha i soldi necessari per farlo scendere in campo.
Il Termometro della Lega segna un valore "astronomico": Paul Universe non è un giocatore, è un’entità astratta che esiste solo per ricordarci quanto siano vuote le casse dei nostri club.
L'Editoriale di oggi: "Paul Universe è come il tasto F5: lo premi sperando in un miracolo, ma alla fine ti rimane solo il dito dolorante e la consapevolezza di essere al verde."
Chissà se prima o poi il meteorite inglese si schianterà su Roma.
PAUL UNIVERSE: IL "DIO" DEL CALCIO CHE NESSUNO PUÒ PAGARE