Non c’è pace nemmeno sotto le navate. Mentre la Lega Augusta brucia i server con il tasto F5, il fervore agonistico (o forse solo l’ignoranza dilagante) ha bussato alle porte della chiesa di San Policarpo.
Il parroco, con il volto più scuro di un bilancio del Real Aventino, si è presentato stamattina dai Carabinieri per una denuncia che ha dell’incredibile. Lo striscione monumentale affisso fuori dalla parrocchia, che recitava solennemente "Il Popolo di Cristo", è stato profanato nella notte. Un ignoto vandalo, armato di bomboletta spray rossa e di un discutibile senso dell'umorismo, ha aggiunto una "h" finale, trasformando il sacro annuncio in un modernissimo e sfacciato:
"IL POPOLO DI CRISTOH"
Secondo le prime ricostruzioni del parroco, non si tratterebbe di un semplice errore ortografico, ma di una chiara provocazione legata al clima della Lega. "Sembrava un commento social uscito da una diretta di Ercole Proietti", avrebbe sussurrato il prete ai militari.
Il sospetto degli inquirenti è che il colpevole faccia parte della fazione delle vespe del quartiere. La "h" finale, tipica del gergo enfatico del web, trasforma il messaggio religioso in un’esclamazione da stadio, quasi a sottolineare lo stupore per le cifre assurde che circolano in questa Fase di Mercatoh.
Il Termometro della Lega segna un picco di febbre: quando il calciomercato inizia a influenzare anche le sacre scritture, significa che abbiamo ufficialmente perso il controllo della realtà.
L'Analisi del Vescovo (anonimo): "Speravo in un miracolo, mi hanno dato un meme. Di questo passo, alla prossima messa qualcuno chiederà di essere battezzato in diretta Twitch."